Acqua, aria e sanificazione

Ozono industriale integrato nel processo, non applicato come soluzione universale.

Concentrazione, tempo di contatto, trasferimento, materiali, sicurezza e controllo determinano il risultato. Per questo progettiamo il sistema partendo dal problema e dal processo reale.

Prima si definisce l’obiettivo del trattamento.

Acqua, aria, superfici e ambienti produttivi hanno dinamiche diverse. Analizziamo matrice da trattare, portata o volume, carico contaminante, ciclo operativo, vincoli dei materiali e risultato richiesto.

L’ozono può essere una tecnologia utile, ma deve essere generato, trasferito, monitorato e distrutto in modo coerente con l’applicazione. Quando il processo richiede altre tecnologie, il progetto deve integrarle invece di forzare una soluzione unica.

Esigenze e applicazioni

Ambiti di applicazione

Trattamento acqua

Ossidazione e supporto al controllo microbiologico in circuiti, accumuli e processi definiti.

Aria e ambienti

Trattamenti progettati considerando volumi, ricambi, tempi, occupazione e procedure di sicurezza.

Industria alimentare

Applicazioni su acque di processo, lavaggi e ambienti, sempre coordinate con il piano igienico esistente.

Agricoltura e zootecnia

Acqua, serre, stalle e cicli produttivi richiedono protocolli compatibili con persone, animali, colture e materiali.

Come sviluppiamo il progetto

Metodo di progetto

1. ProblemaDefiniamo contaminante, matrice, obiettivo e condizioni operative.
2. DimensionamentoValutiamo domanda di ozono, trasferimento, contatto, off-gas e materiali.
3. Sicurezza e controlloProgettiamo sensori, interblocchi, ventilazione, distruzione residua e procedure.
4. ValidazioneStabiliamo parametri osservabili e modalità con cui verificare il risultato nel processo reale.

Settori

Dove si applica

  • acque tecniche e di processo
  • industria alimentare
  • serre e irrigazione
  • allevamenti e biosicurezza
  • aria e ambienti professionali

Ozono sì, ma soltanto quando è appropriato.

Il risultato dipende dalla qualità dell’acqua o dell’aria, dalla domanda ossidante, dal trasferimento e dal processo. Non presentiamo l’ozono come sostituto automatico di ogni trattamento: valutiamo compatibilità, rischi, obiettivi e necessità di integrazione.

Presenza e contesto

Puglia, Italia e supporto internazionale

Disponibilità di ossigeno, clima, qualità dell’acqua, norme, ricambi e competenze locali cambiano da un territorio all’altro. La sede di Bari, in Puglia, e le presenze di Dubai e Cartagena sono punti di contatto per costruire soluzioni manutenibili nel contesto in cui devono operare.

Quale acqua, ambiente o processo devi trattare?

Descrivi portata o volume, condizioni operative, problema osservato e risultato richiesto. Da questi dati possiamo impostare le domande tecniche corrette.